Dentro I Tuoi Occhi

Belli e profondi
come una notte senza luna, i tuoi occhi,
ma di sereno mistero
dove lasci aperto uno spiraglio per me.
Ovattato il suo labirinto
perchè io non possa cadere e ferirmi,
perchè io possa cogliere
i tuoi pensieri e portarli con me,
senza lasciare vuoti,
in cambio ti regalerò
raggi argentei di luna
per illuminare il suo passaggio…
E io mio prossimo viaggio
dentro Te sarà accompagnato
da dolce magia.

l.d.

Laghi Trasparenti

 

 

Nella profondità della tua Anima

erano nascoste le tue parole.

Forse pochi all’inizio

ne hanno compreso

l’immensa distesa verdeggiante.

 

Ma la Luce che le accompagnavano

ha fatto sì che sgorgassero

con più forza e determinazione.

 

Come tenue e amara dolcezza Tu eri,

e come laghi trasparenti

in cui ritrovarsi.

 

l.d.

 

 

 

 

20 Novembre Giornata del Ricordo…

 

La Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada è caratterizzata a livello nazionale come Giornata del Ricordo e della Luce – Ricordare per cambiare, in continuità con i significati che l’AIFVS ha sviluppato nel tempo.

VISITA IL SITO:    http://www.vittimestrada.org/

(Dal blog di Annipoz’s Weblog)

 

Il Suono Del Silenzio

 

E’ come un vecchio saggio

dagli occhi profondi e dorati, il Silenzio.

T’insegna a respirare la Vita

regalandoti ricordi lontani

e ricordi ancora stesi ad asciugare

sul filo di seta,

quello delle emozioni appena vissute.

Ti aiuta a capire la voce della notte

e il canto delle stelle.

Ti fa capire che la Vita è un battito d’ali,

e che il tempo,

non è che un’invenzione,

un’illusione

per poter imprigionare

il giorno e la notte, con ordine,

ma nessuno sa dove comincia l’uno o l’altra

perchè ognuno di noi

ha la sua alba e la sua notte, senza ordine,

se non quello del nostro cuore

e della nostra Anima.

Il Silenzio è un grande maestro,

possiamo ascoltarlo

guardando l’Universo…

Quell’Universo dove tutto è racchiuso

e dove oltre è mistero.

Lorenza de Simone

 

Mare d’Inverno

 

La sua voce mi attraversa,

mi racconta,

mi fa compagnia

mentre cammino

lungo il suo nastro dorato.

Sa ascoltare i miei pensieri,

senza chiedere,

senza giudicare.

Guardo la sua distesa

e mai mi è sembrato così bello,

ora che il cielo senza sole

colora la sua superficie

di un argento quasi candido

che si confonde all’orizzonte

baciando il cielo.

Lui sembra essere qui per me,

il suono della sua risacca

mi rasserena la mente,

lasciando che preoccupazioni nere

come corvi svaniscano nel nulla.

M’inchino e mi lascio

accarezzare le mani

dalle sue onde gentili,

è il suo modo per dirmi che sa di me,

delle mie inquietudini,

delle mie piccole gioie.

Ho sempre amato

il mare d’inverno, così insolito

e diverso,

e credo, che lui abbia sempre amato

la stranezza delle persone come me,

che troppo spesso

scivolano dentro se stesse

e i loro silenzi

per poi poter rinascere.

 

l.d.

Sei Con Me Sempre…

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Stanotte all’improvviso mi sono svegliata, come sempre, quando mi succede, automaticamente guardo l’ora: erano le 04:50, la mia Stella mi stava salutando come l’anno scorso, il 14 novembre 2010. Mi appisolai in macchina la vidi x una frazione di secondo, Miki era già in volo verso qualcosa di Grande, ma prima di andarsene definitivamente mi ha voluta salutare, anche se solo x 1 attimo… Tesoro mio dolce, quanto ci manca la Tua presenza fisica. Dacci + segni di Te ne abbiamo tutti bisogno, sei la nostra Luce!!!

Una Rosa Fucsia

 

 

E’ da giorni che ti penso più intensamente,
ma non per ricordarmi di come non eri qui.
Tu non eri spenta, nè arresa. Quella era solo
la tua malattia, non Tu.
Ti penso come sei sempre stata: Viva, allegra,
pronta a lottare se necessario, a pazientare…
Sempre con quel tuo sorriso di perla
che accendeva i cuori,
anche i più spenti.
Oggi da qui, dal mio cuore lontano,
ma solo materialmente,
ti voglio donare una rosa fucsia; il tuo colore
Stella infinita di Luce,
il colore dell’allegria, della vivacità, della Vita,
non per niente c’è stata una grande cantante,
Edith Piaf che cantava “La vie en Rose”.
Ora sarete insieme a cantarla a noi, che qui, spesso,
siamo meno vivi di Voi Lassù.
Il Tuo grande Amore è ancora vivo e reale
e accompagna ogni giorno chi hai amato profondamente.
La Tua piccolina, anche se ti ha avuto per poco,
ha concentrato in sè tutto il Tuo Amore, la Tua Essenza,
e sono certa che già ne fa Tesoro, perchè una mamma
come Te questo E’.
Ti abbraccio dolce Angelo mio, Ti voglio un bene infinito.

zia Lorenza

 

Non Mi Interessa Se…

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Non mi interessa cosa fai per vivere, voglio sapere per cosa sospiri

e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore.

Non mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se ancora

vuoi rischiare di sembrare stupido per l’Amore, per i sogni,

per l’avventura di essere vivo. Non voglio sapere che pianeti

minacciano la tua luna, voglio sapere se hai toccato

il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto

dopo i tradimenti della vita

o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.

Voglio sapere se puoi sederti con il dolore,

il mio o il tuo;

se puoi ballare pazzamente e lasciare l’estasi riempirti

fino alla punta delle dita senza prevenirti di cautela,

di essere realisti, o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani.

Non voglio sapere se la storia

che mi stai raccontando sia vera.

Non voglio sapere se sei capace di deludere un altro

per essere autentico a te stesso, se puoi subire l’accusa

di un tradimento e non tradire la tua Anima.

Voglio sapere se sei fedele e quindi hai fiducia.

Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando

non è bella tutti i giorni.

Se sei capace di far sorgere la tua vita

con la tua sola presenza.

Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio

e continuare a gridare all’argento di una luna piena: SI’!

Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai,

mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore,

triste o spaccato in due, e fare quel che si deve fare per i bambini.

Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui,

voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco

con me e non retrocedere.

Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove,

voglio sapere cosa ti sostiene dentro,

quando tutto il resto non l’ha fatto.

Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso,

e se veramente ti piace

la compagnia che hai nei momenti vuoti…

Voglio sapere se confidi nel tuo cuore,

e in ciò che il mondo chiama illusioni…

(Scritto indiano della tribù degli Oriah)