L’Eco Delle Sue Parole

umberto-eco-photo

” I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in banca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra o abbandonati aperti sul petto o sulle ginocchia quando ci prende il sonno, stanno in tasca, si sciupano, […] ci ricordano che non li abbiamo ancora letti, si leggono tenendo la testa come vogliamo noi, senza imporci la lettura fissa e tesa dello schermo di un computer, amichevolissimo in tutto salvo che per la cervicale. […] Il libro da leggere appartiene a quei miracoli di una tecnologia eterna di cui fan parte la ruota, il coltello, il cucchiaio, il martello, la pentola, la bicicletta”.

*Umberto Eco*

Annunci

~ di cacciatricedisogni su 21 febbraio 2016.

2 Risposte to “L’Eco Delle Sue Parole”

  1. Tutto verissimo.Poi noto una differenza,almeno a mio avviso:con i libri e le lettere crescevamo e tendevamo all’approfondimento,mentre con pc vari,tablets e smartphone whattsappati mi pare si scivoli tutti verso superficialità e sterili esibizionismi. 😦 Comunque Umberto Eco era di Alessandria 🙂 – campanilismo puramente casuale : D Baci. Ale

  2. E’ quello che penso anch’io, il mio profilo, (l’unico che ho) sui social,
    ha fatto da un pezzo le ragnatele. Ho pochissimi contatti, quelli che
    ho sono amici che frequentavo da piccola, amici di scuola e pochi
    altri. Anch’io penso che chi ha una miriade di “amici”, sono arrivata
    a vederne anche un migliaio e passa, deve avere un concetto dell’amicizia
    bizzarro, come già hai detto tu. Preferisco di gran lunga scrivere
    qui. E’ comunque anche vero che, sdrammatizzare sul solito tran tran
    quotidiano, alleggerisce un po’ la vita, molti però si fanno prendere
    la mano, e stanno perennemente collegati ai social, lo so perchè
    quella rara volta che ci entro, vedo che a qualsiasi orario, anche di
    lavoro, si presume, sono sempre lì. Va beh… ognuno è libero di fare
    ciò che vuole… per non parlare dei selfie… questo meriterebbe
    un discorso a parte. Sarà che a me dei libri piace l’odore della
    carta, poter sfogliare le pagine, toccarle, mettere un segnalibro..
    insomma, fare tutto ciò che con un ebook non puoi materialmente
    fare. E’ vero, Eco era di Alessandria, era un grande ed E’ italiano.

    Vado… un abbraccio Ale e buon inizio di settimana!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: