Angoli Di Cielo – Tiromancino

Qualcosa c’è
che ti fa paura
e rende incerto il tuo volo.
Sarà l’idea
e il tempo si consuma
e l’improvviso sei solo,
come un attore hai scelto il ruolo
di chi è sicuro di sè,
ma sai benissimo che la tua arte
è nella parte fragile di te.

Cerca angoli di cielo
fantastiche visioni,
per dare nuova luce ai tuoi occhi
lasciando entrare tutte le emozioni
senza far finta che l’amore non ti tocchi.
Prendi tutti i suoni
dal frastuono di ogni giorno
cerca tra la gente le parole
segui la tua vita
non lasciarla andare
ora è il momento.

Perché non c’è
nessuna differenza
se vinci o se perdi,
quello che conta
che ha più importanza
essere quello che sei.

Cerca angoli di cielo
fantastiche visioni,
per dare nuova luce ai tuoi occhi;
lasciando entrare tutte le emozioni
senza far finta che il dolore non ti tocchi.
Prendi tutti i sogni
dal frastuono di ogni giorno
cerca tra la gente le parole
ama la tua vita
non lasciarla andare
ora è il momento

Prendi tutti i suoni
dal frastuono di ogni giorno
cerca in ogni notte un po’ di sole
ama la tua vita
non lasciarla andare
ora è il momento
non aspettare

Guarda Che non Sono Io…

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Guarda che non sono io quello che stai cercando

Quello che conosce il tempo, e che ti spiega il mondo

Quello che ti perdona e ti capisce

Che non ti lascia sola, e che non ti tradisce

 

Guarda che non sono io quello seduto accanto

Che ti prende la mano e che ti asciuga il pianto

 

Cammino per la strada

Qualcuno mi vede

E mi chiama per nome

 

Si ferma e mi ringrazia

Vuole sapere qualcosa

Di una vecchia canzone

 

Ed io gli dico “Scusami però non so di cosa stai parlando

Sono qui con le mie buste della spesa

Lo vedi, sto scappando

 

Se credi di conoscermi

Non è un problema mio

 

E guarda che non sto scherzando

Guarda come sta piovendo

Guarda che ti stai bagnando

Guarda che ti stai sbagliando

Guarda che non sono io”

 

Guarda che non sono io quello che mi somiglia

L’angelo a piedi nudi, o il diavolo in bottiglia

Il vagabondo sul vagone

La pace fra gli ulivi, e la rivoluzione

 

Guarda che non sono io la mia fotografia

Che non vale niente e che ti porti via

 

Cammino per la strada

Qualcuno mi vede

E mi chiama per nome

 

Si ferma e vuol sapere

E mi domanda qualcosa

Di una vecchia canzone

 

Ed io gli dico “Scusami però non so di cosa stai parlando

Sono qui con le mie buste della spesa

Lo vedi, sto scappando

 

Se credi di conoscermi

Non è un problema mio

 

E guarda che non sto scherzando

Guarda come sta piovendo

Guarda che ti stai bagnando

Guarda che ti stai sbagliando

Guarda che non sono io”

                                                 * Francesco De Gregori*