Solo una mano d’Angelo – Alda Merini

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Solo una mano d’angelo
intatta di sè, del suo amore per sè,
potrebbe
offrirmi la concavità del suo palmo
perché vi riversi il mio pianto.
La mano dell’uomo vivente
è troppo impigliata nei fili dell’oggi e dell’ieri,
è troppo ricolma di vita e di plasma di vita!
Non potrà mai la mano dell’uomo mondarsi
per il tranquillo pianto del proprio fratello!
E dunque, soltanto una mano di angelo bianco
dalle lontane radici nutrite d’eterno e d’immenso
potrebbe filtrare serena le confessioni dell’uomo
senza vibrarne sul fondo in un cenno di viva ripulsa.

 

(Dipinto di Kinuko Y. Craft)

Il Dono

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Non esistono doni per alleviare questo dolore travestito da sorriso. Nei luoghi dove ancora esiste la guerra, in Siria come altrove. Il solo dono per Lei, per Loro, è di sicuro la pace interiore, quella rassicurante e quella di non vedere più ciò che arriva a distruggere l’avidità e la ricerca del potere di certi individui che difronte a Lei sono meno di nulla, forse però qualcosa posseggono in quantità inimmaginabile: la vigliaccheria e la codardia, queste “qualità” non le hanno rubate a nessuno, sono innate in loro. Sì.

 

<-(| cacciatricedisogni

 

La Vita che è Sacra

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Nessuno è un perdente se riconoscerà i propri errori

e ne farà esperienza per il futuro.

Nessuno è fragile se affronterà i fantasmi

del suo dolore fendendone il buio

con la propria luce.

Nessuno è ipocrita se non tradirà sè stesso

pur di essere apprezzato, lodato o discolpato.

Nessuno è mai solo se avrà il coraggio di rimanere

con onestà nell’oceano

della sua interiorità.

Nessuno è opportunista o cinico se penserà

che il bene di chi soffre più di lui

ha la priorità sul peso che preme sul suo cuore.

E sarà proprio il suo cuore ad abbracciare

quell’anima persa nei meandri dell’esistenza

che non si sentirà più abbandonata

ma immersa nella bellezza dei veri valori

e della vita che è sacra.

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<-(| cacciatricedisogni

Leonardo Cenci, ricominciare a vivere.

 

Leonardo Cenci, nato a Perugia 42 anni fa, ammalato

di cancro, non si è mai arreso.  Lotta con estremo

coraggio la sua malattia, il suo motto è

“Avanti tutta io non mi arrendo.”

Gli avevano dato 4 mesi di vita, ma la sua

determinazione a lottare ha fatto sì che dopo

due anni sia ancora con noi, pieno di vita,

allegria e generosità, caratteristiche che

lo contraddistinguono.

Le persone come lui fanno davvero la differenza

in questo mondo, fatto per la maggior parte

di superficialità e apparenza.

Il mio augurio per te Leonardo è che tu

possa sconfiggere il cancro definitivamente

con la tua grinta, allegria e soprattutto Luce.

(Lorenza de Simone)

Oltre L’Ombra

Se ti guardassi con gli occhi di un bambino,

riuscirei a scorgere

la magia nei tuoi gesti rarefatti.

Se ti guardassi con gli occhi dello Spirito,

vedrei in ogni tuo sguardo

la tua Essenza.

Se ti guardassi con gli occhi

di un pittore,

dipingerei un quadro

con i tuoi colori, colori unici,

irripetibili.

Se ti guardassi con gli occhi di un adulto,

potrei vedere bellezza e tristezza,

gioia e bruttezza, tutte unite in un gomitolo

di realtà apparente.

Se anche ti guardassi attraverso

un sogno, esso stesso

non potrebbe eguagliare

la tua ricchezza,

la bellezza del tuo semplice esistere,

perchè generosamente

ogni giorno, t’immoli

sull’altare delle ferite inferte,

aspettando che l’umano essere

si desti dall’incapacità

di scorgere oltre l’ombra

dell’indifferenza il tuo squarciare

il buio con il tuo immenso splendore.

l.d.

20 Novembre Giornata del Ricordo…

 

La Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada è caratterizzata a livello nazionale come Giornata del Ricordo e della Luce – Ricordare per cambiare, in continuità con i significati che l’AIFVS ha sviluppato nel tempo.

VISITA IL SITO:    http://www.vittimestrada.org/

(Dal blog di Annipoz’s Weblog)