Colore Autunno

autumn-779827_1280--1-

Autunno adorato, solo tu sai accogliere le mie riflessioni. Fra i tuoi caldi colori mi perdo piacevolmente e quasi mi spiace calpestare quel tappeto di foglie purpuree, ma tu sei generoso così come i tuoi alberi che sussurrano le loro ultime sinfonie nella brezza serale. Solo chi ti ama sa ascoltare la loro melodia. Sei discreto, lontano dai frastuoni e dai raggi spietati del sole estivo. Immergermi in te, è un dono del cielo perché di questo ho bisogno, e tu lo sai.


<–(|cacciatricedisogni

Donne come poesia

24312526_544102022616537_4666257648706927538_n

Ci sono donne che hanno occhi di terra e di acqua,
che attraversano le stagioni e il tempo
dipingendo il mondo con le loro intuizioni e percezioni.
Sono consapevoli, introspettive, mature,
generose e determinate.
Donne che attraversano il dolore
per giungere alla luce.
Sanno superare le giornate di vento e di pioggia,
di nebbia dell’anima,
hanno la forza di rinascere ogni volta
che la vita le delude.
Donne che vibrano di magia e di mistero,
che conoscono il principio e la fine delle cose,
che sanno riempire i vuoti
nelle anime che incontrano,
alimentare la nostra vita con alchemici incanti.
Perché l’Amore ce l’hanno nell’anima,
lo creano, lo respirano e lo donano.
 
– A. Degas –
 
 
 
 

Campi Di Grano

Le distese di grano stanno imbiondendo e i ricordi di bambina, come fiori di campo si affacciano alla mente… le spighe mature custodivano i papaveri e i fiordalisi che punteggiavano il giallo dorato. All’imbrunire, con i miei compagni di giochi… ecco le lucciole in lontananza… una moltitudine di piccoli puntini luminosi che pulsavano ad intermittenza, ci ricordavano che era il momento di fare ritorno a casa.  A malincuore ci incamminavamo sui sentieri che costeggiavano i campi. Il giorno stava per finire, ma il mattino dopo, altre magiche sorprese ci attendevano e noi, inconsapevolmente, non sapevamo quanto cari sarebbero diventati gli istanti vissuti, di colori e meraviglia.

(Lorenza de Simone)

L’Autunno di Mirtillo

Non è vero che le foglie autunnali sono spente e morenti. Io le ho viste danzare vicino al lago, le ho viste volteggiare con grazia e coraggio sfidando il vento mostrando i loro caldi colori che avvolgono il cuore e incantano lo sguardo. Da buon gatto avrei voluto giocarci un po’ ma la loro danza era così bella e unica che non poteva essere rovinata… che belle le foglie autunnali!

(Lorenza de Simone)

Dialogo reale fra anime

c7787b2adaa84c67df9fb2855e5aa9d1

PLATINO – “Tu che mi sei sorella nell’anima, tu che comprendi gli abissi da dove veniamo e le stelle dove stiamo andando… Ti respiro amica mia, ti ho riconosciuta per le strade del mondo. Ho attraversato lo spazio e il tempo tenendoti stretta… figlia, sorella, amica… Noi sappiamo cosa significa danzar nude sotto la luna amica. Noi buchiamo la vita, e la ricuciamo con fili di seta colorati. La notte ci appartiene, il mondo me lo regalerai ogni volta che vivrai oltre, ogni volta che le tue parole apriranno gli occhi chiusi alla luce, ogni volta che dalle tue mani nasceranno le future stelle, ogni volta che raccoglierai nel tuo viaggio pietre preziose e le condurrai con te verso la conoscenza, ogni volta che squarcerai il velo dell’ignoranza, io sarò con te, ogni volta che ti amerai, ogni volta che amerai, il tuo viaggio sarà il mio, perché noi sappiamo che non è la meta ciò che conta, ma il viaggio stesso. Qualcuno lo perderemo per strada, qualcuno non capirà, qualcuno ci brucerà ancora, ma noi sapremo di aver amato. Ti abbraccio forte… ti voglio bene.”

0715bb8b6a6f815630c11112ea8c12eb

SPECCHIO OPACO – “Cara sorella, amica, figlia… nell’abisso del tempo, dell’infinito, nulla può farmi paura se tu sei al mio fianco. Tu ed io siamo legate da fili di luce, invisibili, colorati, concreti, forti, fragili… e sì… non conta la meta, ma ciò che si incontra durante il viaggio. Ogni sconfitta è crescita, ogni vittoria è stimolo per l’avvenire. Laddove tu sei triste compenso io, laddove io sono triste tu mi rassereni. Noi due siamo come un’anima sola, e per questo forte. Non importa quante volte conosceremo qui lo strazio dell’abisso eterno, ne verremo sempre fuori. Sempre. Ricordalo. Nulla potrà fermare il nostro cammino, perché io sono te, e tu sei me. Siamo due sorelle, amiche, figlie, che in questo mondo, qui, ora, si sono ritrovate. Ti abbraccio attraverso fili d’argento… ti voglio bene… sempre te ne vorrò.”