Donne come poesia

24312526_544102022616537_4666257648706927538_n

Ci sono donne che hanno occhi di terra e di acqua,
che attraversano le stagioni e il tempo
dipingendo il mondo con le loro intuizioni e percezioni.
Sono consapevoli, introspettive, mature,
generose e determinate.
Donne che attraversano il dolore
per giungere alla luce.
Sanno superare le giornate di vento e di pioggia,
di nebbia dell’anima,
hanno la forza di rinascere ogni volta
che la vita le delude.
Donne che vibrano di magia e di mistero,
che conoscono il principio e la fine delle cose,
che sanno riempire i vuoti
nelle anime che incontrano,
alimentare la nostra vita con alchemici incanti.
Perché l’Amore ce l’hanno nell’anima,
lo creano, lo respirano e lo donano.
 
– A. Degas –
 
 
 
 

Sentiero fra campi di grano

img_20191001_071750-e1570179813694.jpg
– Sentiero fra campi di grano – Trompe l’oeil su pannello di legno, matite colorate.

IMG_20191007_112100

E’ un lavoro che mi è stato commissionato per la chiusura di un caminetto. Ogni volta che disegno o dipingo, è come se fossi trasportata nell’immagine stessa, tutto il resto, rimane sospeso nel tempo, come un fermo immagine… E’ davvero stupefacente ciò che l’arte riesce a trasmettere, in ogni sua forma. Anche la natura è arte, arte poi riportata su tela, gesso, legno, fotografia, cartoncino, scultura, o qualsiasi altro materiale. Perfino la musica ha un suo potere, sa come riportarti indietro nel tempo, tra ricordi e stati d’animo. Le sue note ti fanno viaggiare in luoghi immaginari o reali. L’arte astratta poi, traduce le sensazioni più profonde dell’artista, e il modo di vedere le varie sfumature della vita. Non importa quanto una persona sia brava o meno, l’arte è qualcosa che ti accompagna nei meandri della tua interiorità. Fa bene all’anima, ne alleggerisce il carico. Penso che non sia un rinchiudersi in sé stessi, ma piuttosto… un aiuto per far emergere ciò che si ha dentro, esternandolo senza disagio… meglio di mille parole.

Cattedrale

f525ea7c9479183e6cf1ec24d095e7f2

Annika vedeva la foresta come un’immensa cattedrale, guardava in tutte le direzioni ed era ammirata. Spesso le piaceva uscire quando la pioggia era imminente, solo così i pensieri affioravano più facilmente, anche quelli più nascosti, più dolorosi.

bddfe300669a2289119af61b203528a1

In quel luogo tutto si ridimensionava, tutto assumeva la giusta importanza. In quei momenti tollerava solo il suono della natura e la luce della natura, i colori tenui, il tramonto all’imbrunire.

cd0c3e01dd986e631f72bb9cb2aa1c54

Solo in quella stupefacente semplicità era disposta a sentire fino in fondo il dolore delle ferite e, alle prime gocce di acqua, lasciava alla pioggia il compito di purificarle e rimarginarle così che la forza assopita in lei riprendesse nuovo vigore.

44029507_916121181918385_7687178388171128832_n

Il resto dell’acqua, non andava mai persa… preziosa acqua, “… l’acqua è vita, lo è sempre stata, anche noi siamo stati acqua. E’ da lì che proviene tutto. No, non posso rinnegarti, ma benedirti.”

 

(Lorenza de Simone)

Oro

 

IMG_20161207_120249
L. de Simone – Nostalgia – Pittura su vetro, 2002

 

 

Ogni goccia di dolore, ogni piccola gioia, ogni amara delusione, ogni sguardo al cielo con il cuore gonfio di nostalgia, lo stupore per la bellezza degli alberi, del mare ed il suo antico canto. Le volte che hai lottato per non cadere nell’abisso ed ogni volta che ne sei venuta risucchiata, ogni volta che passo dopo passo sei tornata all’esistenza. Sono circostanze che forgiano l’anima e tu, proprio per questo, troverai sempre qualcosa per cui lottare: te stessa. Sei una persona preziosa e il buio non annerirà mai la luce del tuo oro.

 

(Lorenza de Simone)

Noi creature delle stelle

18423959_642611312602708_4795567570867148162_n

Siamo quelle creature che nascono confuse, che da bambini sognavamo più degli altri, e che con uno sguardo riuscivamo a capire tutti e le nostre storie rallegravano i più grandi, siamo quelli che a scuola avevano una fantasia estrema, che prendevamo brutti voti ma sapevamo più di ogni essere umano, quelli che venivano scartati dagli altri e alcuni erano trattati male perché giudicati diversi, siamo cresciuti con persone simili a noi e che durano ancora adesso, siamo quelle creature che non riescono ad avere centinaia di amici perché si sentono disorientati dai nostri comportamenti strani, che hanno paura della nostra fantasia, che non riescono a darci fiducia in quanto siamo talmente diversi che la nostra capacità di distorcere la vita li spaventa e li allontana, siamo noi, quelli che sanno amare più degli altri, che riescono a capire tutti solo ascoltando il loro respiro, noi che quando guardiamo le stelle rimaniamo lì per ore, noi che quando la luna brilla la fissiamo a lungo e ci sentiamo al sicuro, siamo le creature che ti fanno sorridere quando sei triste, che ti danno coraggio e ti fanno aprire gli occhi, con le nostre parole, con il nostro universo e battito del cuore.

Siamo noi, quelli che viaggiano con la mente ad ogni ora della vita, che hanno una forte creazione di pensiero e che riescono a stare felici con l’immaginazione, siamo coloro che soffrono ad ogni persona che ci critica, che ci insulta, che ci giudica, prendiamo tutto di petto perché la nostra anima assorbe pesantemente le negatività degli esseri umani e del mondo intero, soffriamo per i nostri amici e per chi ci ama, ci sentiamo sempre soli, anche se abbiamo tanti cuori attorno che battono per noi, perché ciò che ci fa stare bene non si trova su questo pianeta, ma arriva da molto lontano, siamo noi quelli che si riconoscono da lontano anche solo con uno sguardo, ci capiamo tra di noi anche solo pensandoci, siamo collegati e cerchiamo ogni giorno tutti quelli simili a noi, noi che amiamo l’amore e soffriamo quando amore non c’è, noi che siamo ricchi e strapieni di passione quando facciamo sesso, che ci scaldiamo di fuoco intenso nell’accoppiamento, noi che odiamo gli umani che non ci capiscono, e che solo con un bacio ti portano in alto, che realizziamo il nostro percorso comunicando con l’universo in una profonda meditazione, che fanno fatica a dormire la notte, che sono sempre nervosi e agitati perché siamo stati abbandonati qui, su questo pianeta dai nostri creatori, per moltiplicarci e portare la pace e l’evoluzione per un mondo migliore….

Noi siamo le creature delle stelle, che cercano di aprire i cuori e le anime degli altri esseri umani, anche se sappiamo che la missione è dura e lunga da portare a termine noi continuiamo ad andare avanti.

(Ejay Ivan Lac)