Colore Autunno

autumn-779827_1280--1-

Autunno adorato, solo tu sai accogliere le mie riflessioni. Fra i tuoi caldi colori mi perdo piacevolmente e quasi mi spiace calpestare quel tappeto di foglie purpuree, ma tu sei generoso così come i tuoi alberi che sussurrano le loro ultime sinfonie nella brezza serale. Solo chi ti ama sa ascoltare la loro melodia. Sei discreto, lontano dai frastuoni e dai raggi spietati del sole estivo. Immergermi in te, è un dono del cielo perché di questo ho bisogno, e tu lo sai.


<–(|cacciatricedisogni

“Medici Masters Of Florence” – Paolo Buonvino & Skin (Rinascimento) Colonna Sonora Serie Tv

A volte giustifico le parole che pronuncio
Come ambre tutte identiche
scintillano e uccidono
Fuori, i miei guai sono più freddi
Ma in questi occhi la melodia cova
Lo so, i sussurri fanno male a volte
Si gonfiano e fratturano la mia tranquillità
Ma non puoi vedere il buonsenso nella mia rivelazione
Permettimi di curare questi cuori anneriti

Permettimi di mostrarti un’ultima volta
Permettimi di mostrarti un ultimo segno
Lo puoi trovare
Posso dire di poter cambiare il mondo
Ma se me lo lasci fare
Posso costruire un altro mondo per noi
Lasciami soffrire tutto per te
Rendi questa visione tutta nuova di zecca
Possiamo combatterli
Posso dire di poter vincere tutto
Vieni con me e dirò le mie parole a testa alta
Fammi fare questo

Simplicitate cordis quaerite illum quoniam
Invenitur ab sua qui non tentant illum *

(Cercatelo con la semplicità del cuore perché Egli si trova in coloro che non tentano e si fa vedere da quelli che in lui hanno fede *)

Sono qui perché tutti vedano
Nelle mie ossa c’è dignità
Io li combatterò
Posso dire di poter cambiare il mondo
Ma se me lo lasci fare
Posso cambiare il mondo per noi
Vieni con me e rendi questa visione tutta nuova di zecca
Possiamo combatterli
Posso dire che posso vincere tutto
Vieni con me e dirò le mie parole a testa alta
Fammelo fare

Io sono qui
Per gioire
Per vendicarmi
Per risolvere
Per essere desiderato
Per essere desiderato
Sono qui (se lo vuoi)
Per gioire (se lo vuoi)
Per vendicarmi
Per risolvere
Per essere desiderato
Per essere desiderato
Sono qui
Sono qui

A volte giustifico le parole che pronuncio
Come angeli segreti, testano la tua volontà
Fuori i miei guai sono finiti
Ma nei tuoi occhi la melodia è congelata

Intro, J-Ax

1240150_423083764469133_1232923126_n

Qualche anno fa mi si è ingrigito il pelo
Per la prima volta ho tirato il freno
Incerto se fossi l’unico scemo
O l’ultimo a crederci per davvero

Col dubbio che per la mia crew fosse un lavoro niente più
Negli anni han fatto figli io soltanto dischi e tour
Mai cresciuto come Peter Pan
Con la labirintite, da solo, bloccato in studio
Han Solo, nella graffite
Entrato da sbarbato
Ho firmato ogni contratto, mi fidavo
Come di un padre, mi bastava stare sul palco

Poi eran tutti sempre in vacanza
Io da solo là che mi sbatto
Forse lo trattavo da padre
mentre mi trattava da babbo

Perchè fare roba nuova se la gente già t’adora
E alla fine si innamora solo della novità
Quasi come se dicessi Allora sei vecchio, fuori moda
Questa cosa non funziona se la fanno alla tua età

Ho pagato sono uscito come al bar
La penale coi risparmi di una vita
Al prezzo della libertà

Mi ero chiuso in un bar e mi chiedevo ma che senso ha
Ma perché non sei morto giovane vent’anni fa

Ricominciare a meno di zero
E finalmente sollevare il velo
E raccontarvi veramente
Non l’immagine vincente che la gente prova a vendere
di sè

Non voglio vivere su un grattacielo
Solo studiare indietro col veleno
E raccontarmi veramente lo spettacolo riprende,
Benvenuti a tutti quelli come me

L’altro Natale stavo giù in cantina
Piangevo sui cartoni del trasloco
Che quando hai visto il mondo dalla cima, dopo
Sei intrappolato al top come un topo

Non sembro un uomo di successo e uomo di valore
Quando il prezzo arriva tutto in blocco dello scrittore
Copiare te stesso libera meno dolore
Che farsi tagli nel cuore
Nel sangue cercare le parole

E’ il caso che mi ripigli
o che mi ripigli per caso
Che quelli che han fatto figli, qui nessuno l’ha programmato
La mia vita è questo teatro
E quando spegneranno le luci
Non avrò nemmeno un rimpianto
Se ho vissuto da vero duro

E per la strada mi chiamano zio
E’ Philadelphia e io sono Rocky
Sarà che al posto di un bambino, Dio
Mi ha dato due milioni di nipoti

Ho ascoltato la mia roba come mai ho fatto prima
Sarò arrabbiato meglio prima, ma era l’era decadance
L’ho trovata genuina ma si sente che ero preso
Ancora in lutto per la fine fatta dalla prima band

E quello che credevo fosse il mio fratello vero
Due bambini che da zero, hanno messo su una gang
L’amicizia che è finita come sempre nella vita
Avere donne, la politica, l’odore del cash

Ricominciare a meno di zero
E finalmente sollevare il velo
E raccontarvi veramente
Non l’immagine vincente che la gente prova a vendere
di sè

Non voglio vivere su un grattacielo
Solo studiare indietro col veleno
E raccontarmi veramente lo spettacolo riprende,
Benvenuti a tutti quelli come me

Benvenuti a tutti quelli come me

Benvenuti…

 

 

 

Nikola Tesla – Energia, Vibrazioni e Frequenze

Nikola Tesla

Un video musicale mostra come la materia reagisce modificandosi alle vibrazioni del suono. Del resto, lo stesso Nikola Tesla asseriva in uno dei suoi aforismi che se vuoi comprendere i segreti dell’Universo bisogna pensare in termini di Energia,Vibrazioni e Frequenze.

http://terrarealtime.blogspot.it/2015/07/ecco-come-la-materia-reagisce-alle.html