Le donne che amano il mare

 

 

 

Perchè per me, Miki, tu sei così nel mare del mio sempre.

(zia Lorenza)

 

Le donne che amano il mare, se lo portano dentro, fa parte della loro essenza. Vivono di correnti e di alte maree, alternando tenere carezze alla forza della passione. Quando sono in burrasca diventano tempestose, imprevedibili, difficili da affrontare. Ci sorprendono per le improvvise tempeste emotive, ma quando la furia delle onde si placa, diventano dolci, silenziose e accoglienti. Sanno stupirci per le ricchezze che possiamo trovare nelle loro profondità. Perché le donne che amano il mare sono anime burrascose e accoglienti in cui vorremmo vivere per sempre.

(Agostino Degas)

In controluce

In controluce, come il giorno che nasce, come la primavera che si affaccia dopo l’inverno… Tu sei nata oggi, il 20 marzo, e ci sei ancora. Come potrei non sentirti…? Tu sei parte di me. Mi sembra di sentirti ridere e dire “… Ma zia… io non sono così delicata… ma apprezzo molto… ” Invece sì, per me la tua allegria, la tua positività, portavano pace nel cuore e questa, è delicatezza… Ora ti abbraccio forte, stretta, stretta… Ciao Miki… cuore del mio cuore!

zia Lorenza

Di Natale e di ricordi

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Credo che il Natale sia il punto debole dell’umanità, il periodo più felice e malinconico dell’anno, il momento in cui il passato entra prepotente nella vita e si accomoda tra te e l’albero di Natale e in quel mare di lucette intermittenti si diverte ad accendere e spegnere mancanze e ricordi, vuoti e assenze. Non importa quanto tu sia diventato forte e indifferente, lui riesce sempre a trovare il punto debole nella corazza che ti sei costruito e lì… colpisce, riaprendo antiche ferite che ogni anno ricominciano a bruciare.

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Non so chi abbia scritto queste parole, ma è esattamente il mio stato d’animo in questo periodo di “feste”. Il mio Natale, è nei ricordi di quando ero bambina e c’eravamo tutti, nessuno mancava all’appello. Il mio Natale è quello di quando sentivo nel mio grembo mia figlia, il più bel regalo che avessi mai ricevuto in tutta la mia vita. Il mio Natale è ogni volta… tutte le volte che mi sorprendo a constatare che la semplicità, la sincerità dei cuori, esiste ancora… questo è il mio Natale, quello senza ipocrisie né sorrisi e auguri di circostanza, a me basta vedere la luce degli occhi che ti guardano a fondo e gli abbracci davvero sentiti, è questo il mio Natale, l’unico vero Natale in cui credo.

Piccolo sole

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… E da lì… Tu sai di noi, dei nostri pensieri. Sai che sei sempre presente nei nostri cuori. Ogni pensiero a Te rivolto, vola verso quel cielo immenso, come una foglia dorata che si lascia trasportare dal vento. Ti immagino serena, leggera da affanni, bella… ancor più bella di come eri qui, seduta vicino ad una finestra che lascia intravedere un paesaggio verdeggiante, con erba smeraldo ed alberi maestosi al tramonto, tramonto che dove ora sei, sprigiona colori e luce che occhi umani non sono in grado di sostenere. Sì, dev’essere così. Ti sento vicina nel cuore e nell’anima, un giorno Ti rivedrò piccolo sole… e la nostalgia di Te sarà solo passato che non tornerà più.

 

zia Lorenza

Oro

 

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L. de Simone – Nostalgia – Pittura su vetro, 2002

 

 

Ogni goccia di dolore, ogni piccola gioia, ogni amara delusione, ogni sguardo al cielo con il cuore gonfio di nostalgia, lo stupore per la bellezza degli alberi, del mare ed il suo antico canto. Le volte che hai lottato per non cadere nell’abisso ed ogni volta che ne sei venuta risucchiata, ogni volta che passo dopo passo sei tornata all’esistenza. Sono circostanze che forgiano l’anima e tu, proprio per questo, troverai sempre qualcosa per cui lottare: te stessa. Sei una persona preziosa e il buio non annerirà mai la luce del tuo oro.

 

(Lorenza de Simone)

Noi creature delle stelle

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Siamo quelle creature che nascono confuse, che da bambini sognavamo più degli altri, e che con uno sguardo riuscivamo a capire tutti e le nostre storie rallegravano i più grandi, siamo quelli che a scuola avevano una fantasia estrema, che prendevamo brutti voti ma sapevamo più di ogni essere umano, quelli che venivano scartati dagli altri e alcuni erano trattati male perché giudicati diversi, siamo cresciuti con persone simili a noi e che durano ancora adesso, siamo quelle creature che non riescono ad avere centinaia di amici perché si sentono disorientati dai nostri comportamenti strani, che hanno paura della nostra fantasia, che non riescono a darci fiducia in quanto siamo talmente diversi che la nostra capacità di distorcere la vita li spaventa e li allontana, siamo noi, quelli che sanno amare più degli altri, che riescono a capire tutti solo ascoltando il loro respiro, noi che quando guardiamo le stelle rimaniamo lì per ore, noi che quando la luna brilla la fissiamo a lungo e ci sentiamo al sicuro, siamo le creature che ti fanno sorridere quando sei triste, che ti danno coraggio e ti fanno aprire gli occhi, con le nostre parole, con il nostro universo e battito del cuore.

Siamo noi, quelli che viaggiano con la mente ad ogni ora della vita, che hanno una forte creazione di pensiero e che riescono a stare felici con l’immaginazione, siamo coloro che soffrono ad ogni persona che ci critica, che ci insulta, che ci giudica, prendiamo tutto di petto perché la nostra anima assorbe pesantemente le negatività degli esseri umani e del mondo intero, soffriamo per i nostri amici e per chi ci ama, ci sentiamo sempre soli, anche se abbiamo tanti cuori attorno che battono per noi, perché ciò che ci fa stare bene non si trova su questo pianeta, ma arriva da molto lontano, siamo noi quelli che si riconoscono da lontano anche solo con uno sguardo, ci capiamo tra di noi anche solo pensandoci, siamo collegati e cerchiamo ogni giorno tutti quelli simili a noi, noi che amiamo l’amore e soffriamo quando amore non c’è, noi che siamo ricchi e strapieni di passione quando facciamo sesso, che ci scaldiamo di fuoco intenso nell’accoppiamento, noi che odiamo gli umani che non ci capiscono, e che solo con un bacio ti portano in alto, che realizziamo il nostro percorso comunicando con l’universo in una profonda meditazione, che fanno fatica a dormire la notte, che sono sempre nervosi e agitati perché siamo stati abbandonati qui, su questo pianeta dai nostri creatori, per moltiplicarci e portare la pace e l’evoluzione per un mondo migliore….

Noi siamo le creature delle stelle, che cercano di aprire i cuori e le anime degli altri esseri umani, anche se sappiamo che la missione è dura e lunga da portare a termine noi continuiamo ad andare avanti.

(Ejay Ivan Lac)

20 Marzo

 

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Sei nata il 20 Marzo. Tu sì che hai saputo onorare la stagione appena arrivata. Anch’io sono nata in primavera, ma non ho saputo fare altrettanto. Non c’era scusa per questo. Ora però che parte di me non esiste più da quando te ne sei andata, forse, ho qualche attenuante. Non c’è sole né primavera che tenga, anche perché Tu eri la mia primavera.

Buon compleanno Miki, ti abbraccio col cuore… stretta, stretta.

 

                                                          Zia Lorenza